" La conoscenza è un diritto di tutti!, il mio sapere non mi rende meglio di te: non saprò mai tutto, non avrò mai tutte le risposte perchè non sono perfetto."
Attenzione!
I collegamenti verdi negli articoli sono pubblicitari, quelli in blue sono link proposti dal sito per scaricare o per aprire pagine web dedicate al contesto.
Non tutti sanno che eMule è personalizzabile non solo negli aspetti tecnici (prestazioni) ma anche nell'aspetto grafico. Esistono gli Skin che servono a modificare le icone...
Le versioni trial di alcuni anni fa venivano facilmente raggirate spostando indietro la data del computer ad un giorno precedente a quello d'installazione della stessa. Il programma con questo trucco continua a funzionare e Time Stopper agisce in modo...
Quando si considerano, le caratteristiche di un qualsiasi computer, sia che si tratti di un desktop, sia di un portatile, generalmente si privilegiano solo alcune specifiche componenti hardware e, in particolare, il processore...
Controllare i file compressi che ti scarichi è un dovere per salvaguardare il tuo PC e, nel caso, avvisare gli altri utenti del circuito eMule del file corrotto o buono che sia. Ti sarà capitato certamente di scaricare una discografia MP3 o una raccolta...
09 Agosto 2009
Quanto costa navigare in libertà con Telefonini SIM?
Una delle cose migliori che la tecnologia ti ha messo a diposizione è la possibilità di naviagre in Rete ad alta velocità anche quando non c'è una linea fissa a disposizione. Basta un cellulare evoluto o una chiavetta dati USB e con il telefonino o con il computer navighi alla grande sfruttando la tua SIM e il collegamento dati offerto da gestori come Tim, Vodafone, Wind o Tre. Le connessioni mobili, però, vanno valutate con attenzione. Non tanto perchè le tariffe siano alte, visto che negli ultimi anni sono scese molte, ma perchè le trappole in agguato sono parecchie: basta sbagliare qualcosa, sottoscrivere un'offerta invece di un'altra, navigare in un modo anzichè nell'altro e si rischia di esaurire il credito telefonico in poche decina di minuti. O peggio, perchè gestori come Tim non fanno telefonare quando il credito si esaurisce, ma consentono di ancora il collegamento dati e si va in negativo. Anche di parecchie decine di euro. Poi, ricaricando la scheda, scopri che non puoi telefonare perchè sei ancora sotto zero.
Non navigare senza offerte!
Prima di tutto sottolineo il fatto che non devi mai navigare in Rete se non hai prima sottoscritto un'apposita offerta dati. Lo puoi fare comunque, ma devi essere consapevole che con tutti i gestori spenderai almeno 0,3 centesimi per ogni KB scaricato al di fuori delle offerte. Ci sono pagine Internet, tra le quali quelle di Vodafone, che per aprirsi devono inviare anche un MB di dati al tuo cellulare o al tuo computer connesso via telefonino. E a 0,3 centesimi di euro al KB vuol dire che aprire quella pagina ti costerà ben 3 euro. Scaricare un file da 300 MB, quindi, ti costerebbe 900 euro!, non sono pochi quelli che si sono visti arrivare bollette salatissime proprio perchè hanno navigato senza aderire alle offerte a tempo o a volume dei gestori o sottoscritto una tariffa flat con Internet tutto incluso, magari senza leggere bene le avvertenze o fidandosi di quello che diceva un negoziante approssimativo, e non hanno fatto caso ai limiti in ore o volume oltre i quali le offerte non valevano più.
A tempo o a volume?
Scegli quindi un'opzione tariffaria dati, ma prima dovrai avere le idee ben chiare su come navigherai in Rete. Ci sono due grandi famiglie di offerte, con caratteristiche opposte: a tempo e a volume. Nel primo caso pagando una certa cifra, giornaliera, settimanale o mensile, avremo diritto a un cero numero di ore di navigazione durante le quali potrai scaricare dati senza limitazione. Nel secondo caso, al contrario, potrai rimanere connesso tutto il tempo che vuoi, ma nella tua offerta ci sarà un certo bonus di MB che si assottiglieranno in funzione di quanti dati scaricherai. In liena di massima, se navighi da telefonino e usi la connessione per scaricare spesso la posta elettronica, usare la messaggistica istantanea, vedere spesso le novità su Facebook o navigare nei siti dedicati alle connessioni mobili, ti conviene una connessione a volume. I dati scaricati infatti sono pochi e dal momento che i gestori per ogni connessione a tempo scalano 15 minuti da molte ore, anche se dura un solo secondo, basterebbe controllare la posta 40 volte per bruciarsi dieci ore di bonus. Al contrario, se navighiamo soprattutto da computer, su siti normali, o scarichi tanti file in collegamenti lunghi, le offerte a tempo sono quelle giuste. Ci sono pagine Internet che pesano anche un MB giornalieri di qualche offerta.
La scelta delle tariffe
Una volta stabilito se sei tipo da tempo o da volume comincia a scegliere le tariffe, valutando le offerte in base al prezzo e a quello che offrono. In questo caso dovrai prevedere se navighi tanto o poco, tutti i giorni o con punte nei fine settimana. Un'oferta con 100 ore da spendere nell'arco del mese va bene, per esempio, per chi in certi giorni non naviga mentre altri naviga 14 ore. Un'offerta con 50 MB al giorno, al contrario, va bene per chi naviga costantemente tutti i giorni. Se prevedi di navigare tanto in assoluto dai la preferenza alle offerte che ti danno 100 ore al mese o almeno 1 GB di traffico. Se navighi solo di tanto in tanto prendi invece in considerazione le offertea singole ore pagate o che ti consentono di navigare un giorno. Il prezzo è più alto e conviene solo per chi va in Rete pochi giorni al mese. Se navighi da telefonino è più comodo aggiungere un'opzione dati alla tua SIM principale, ma se usi la chiavetta prendi in considerazione di acquistare una SIM nuova dal gestore che fa l'offerta più adatta a te. Tanto non la userai spesso per telefonare.
Attento alle insidie!
In ogni caso, prima di scegliere l'offerta, devi cercare tra le clausole per scoprire cosa succede quando hai finito il bonus dell'opzione scelta e se l'offerta copre tutte le connessioni dati con tutti i gestori. Supponi di avere acquistato 100 ore di navigazione.
Quando finiscono cosa succede?
Con alcuni gestori e con alcune offerte si continua a navigare spendendo 50 centesimi a KB scaricato. Un costo che prosciuga in un attimo anche le SIM più cariche. Il gestore Tre, per esempio, ha delle offerte che comprendono solo le connessioni sotto la sua copertura. Se si esce dalla sua copertura una tariffazione a volume su una rete Gprs. Bisogna stare sempre attenti ai minuti di connessione, ai KB scaricati e pure anche alla rete alla quale sei collegato.
03 Agosto 2009
Cresce AlterVista
Sono più di 800.000 i siti realizzati dagli utenti e ospitati su server del gruppo Banzai.
Diventa più ricca la community di AlterVista, il servizio di hosting gratuito per la creazione di siti web nato nel 2000 per iniziativa di uno studente universitario, Gianluca Danesin, e acquisito poi nel 2007 dal gruppo Banzai. Già nel 2005 AlterVista era la quarta realtà del web italiano dopo Libero.it, Virgilio e Tiscali. La semplicità con cui funziona il network e l'alto livello di personalizzazione dei siti sono gli elementi chiave del successo. Gli AlterSiti, i siti realizzati su AlterVista, sono per lo più personali, o vetrine di piccole attività che vengono identificate con un domimio di secondo livello nomesito.altervista.org (ma all'occorrenza si può associare il sito ad un dominio di primo livello, a pagamento). AlterVista prevede che il detentore di un sito possa partecipare a diverse attività (dalla community all'esposizione di banner pubblicitari) ognuna delle quali da' diritto a dei punti che si traducono nell'acquisto di servizi aggiuntivi come espansione dello spazio web a diposizione e servizi di hosting.
AlterVista mette a disposizione 200 MB di spazio web e 10 GB di banda massima, le risorse sono scalabili grazie a un'infrastruttura progettata secondo il modello del cloud hosting: invece di avere un server dedicato che rimane poi parzialmente inutilizzato. AlterVista ha scelto la distribuzione delle risorse di banda in base alle esigenze. I server sono dislocati negli Stati Uniti e in Nord Europa (Inghilterra, Olanda e Germania) per una scelta strategica di ottimizzazione dei costi di trasporto sulla rete, che nei paesi anglosassoni sono decisamente più bassi che in Italia. Interessante è la parte relativa agli AlterBlog, la piattaforma utilizzata per i blog, che si basa su una versione rivisitata e ottimizzata di WordPress, in grado di offrire i servizi base a chi vuole aprire un blog personale. Chi ha bisogno di funzioni più avanzate (come la creazione di un forum nel blog) può passare a una versione in cui è messo a diposizione il codice sorgente per creare nuovi moduli. AlterBlog consente di creare gratuitamente un blog senza limiti di spazio per gli articoli e i contenuti multimediali e di traffico mensile . Si può scegliere tra 50 temi, inserire campagne pubblicitarie, avere un backup settimanale, modificare CSS e template e avere caratteristiche aggiuntive, per esempio l'accesso Ftp, trasformando l'AlterBlog in un AlterSito. Anche i servizi AlterGallery e AlterForum permottono di scegliere tra diversi temi grafici, campagne pubblicitarie, possibilità di intervento su CSS e template, backup settimanale e possibilità di passeggio all'hostimg classico.
Recupera 800 MB dal Service Pack 1in Windows Vista
Un disco fisso in perfetto ordine contribuisce a mantenere in salute il PC. Ordine vuol dire anche eliminare tutti quei file inutili che rimangono nel computer in seguito all'installazione alla rimozione dei programmi, sia quelli che effettivamente usi tutti i giorni, sia quelli che provi solo per qualche tempo. A questo proposito, l'installazione del Service Pack 1 di Vista lascia all'interno del sistema un bel po'di file di backup: sono le vecchie versioni dei componenti che l'SP1 ha aggiornato e che vengono conservate per motivi di sicurezza, per poter ripristinare il PC a prima dell'aggiornamento se qualcosa dovesse essere andato storto.
Usa il Prompt dei comandi
Se dopo qualche mese di utilizzo di Vista SP1 tutto funziona a dovere, non c'è motivo di conservare i file di backupp: puoi rimuoverli e recuperare un bel po'di spazio sul disco, circa 800 MB e oltre, a seconda della configurazione del sistema. L'operazione è rapida, ma stranamente non è avviabile con un clic su qualche icona o simili e sei costretto a passare al buon vecchio Prompt dei comandi. Da sottolineare che, dopo la pulizia, ( non potrai più disinstallare in alcun modo il Service Pack ).
Esegui quindi le due mosse.
1- Apri Start, tutti i programmi e in Accessori, quindi fai clic con il tasto destro del mouse su Prompt dei comandi. Nel menu contestuale scegli Esegui come amministratore. Questo anche se sei l'unico ad utilizzare il pc.
2- Inserisci il comando vsp1cln.exe/verbose e premi INVIO. Attenzione: da adesso se premi S non potrai più interrompere la pulizia, quindi eliminerai tutti i file. Per procedere dopo aver inserito vsp1cln.exe/verbose , premi INVIO, poi premi S quando ti viene chiesto.
Ora non ti resta che controllare lo spazio del disco fisso, noterai che hai recuperato 800 MB. Riavvia il PC è il gioco è fatto.
02 Marzo 2009
Informazione: Laurearsi su internet
La tesi di laurea è il momento più impegnativo della carriera di ogni studente universitario. Una volta, il lavoro di ricerca e documentazione preliminare alla stesura dell'elaborato finale voleva dire sobbarcarsi lunghi viaggi in lontane biblioteche.
Oggi, per la gran parte si può fare comodamente da casa, con un pc e una connessione Internet: in Rete abbondano i cataloghi on-line di pubblico accesso, i cosiddetti OPAC (acronimo di Open Public Access Catalogue), i siti che danno consigli su come impaginare la tesi, le banche dati gratuitamente o su abbonamento (molto spesso compreso nelle tasse universitarie), i periodici specializzati. Molte università, inoltre, mettono a disposizione delle "Guide alla redazione della tesi" molto utili per sentirsi al meglio alla commissione giudicante. Siti come Tesionline.it o Laureandi.it permettono, dietro un modesto corrispettivo, di consultare tesi già discusse per trarne spunti di riflessione. Insomma, sul web si trova moltissimo materiale utile ai futuri Dottori: resta il problema dell'attendibilità delle informazioni raccolte; un inconveniente aggirabile utilizzando fonti accademi che o documenti selezionati e classificati da bibliotecari virtuali. E quando il lavoro di ricerca è finito ed è giunto il momento della stesura vera e propria, in Rete si trovano anche tutte le istruzioni per utilizzare ottimi programmi di impaginazione e videoscrittura come Word e LaTeX, in modo da sfornare un prodotto dall'aspetto più possibile professionale.
02 Marzo 2009
L'università ti guida
Il libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea, a più di 30 anni dalla prima edizione, resta ancor oggi la Bibbia sull'argomento, soprattutto per quanto riguarda le materie umanistiche. Nel sito Internet della Facoltà di Economia dell'Università di Brescia http://www.eco.unibs.it/~segdss/eco/Suggerim.html se ne possono trovare ampi estratti, liberamente consultabili. Una tesi di laurea di argomento tecnicoscientifico, può essere impostata efficacemente seguendo i consigli dati da Fabio Vitali, docente dell'Università di Bologna http://tesi.fabio.web.cs.unibo.it/Tesi/FareUnaTesi .
Gli studenti dell'Ateneo di Pisa hanno a disposizione un ottimo manueletto in formato PDF http://compass2.di.unipi.it/didattica/wea/lauree/Redazione-Tesi.pdf . Sono solo alcuni esempi di quello che si può trovare con una breve ricerca nei siti delle principali università italiane: il sito della tua Facoltà è la fonte primaria da cui attingere informazioni, non fosse altro perchè in questo modo puoi venire a conoscienza di particolari regole di redazione interne all'Istituto o di particolari idiosincrasie del tuo docente. Ci sono poi alcuni siti privati che forniscono delle brevi guide sul tema: celebre è Tesi on line http://www.tesionline.it/faq/come-fare-una-tesi-di-laurea.jsp che analiza un po' tutti gli aspetti del lavoro: da come presentarsi al tuo professore alla possibilità di ricevere finanziamenti per la pubblicazione, al calcolo del voto di partenza e di quello finale. Su Tesi di Laurea.it www.tesidilaurea.it/consigli.asp c'è invece una sintetica ma puntuale scheda per incominciare a mettere mano al tuo elaborato finale.
Nella sezione chiamata Juke Box verrà caricata ogni Lunedì una canzone MP3 tra le più belle e amate dallo staf MERAVIGLIE .[ Accedi ]
Per utenti che utilizzano Mozilla Firefox è necessario che si installi il Plugin mancante quale QuickTime; per utenti cheutilizzano Explorer bisogna far eseguire il componente aggiuntivo ActiveX alla comparsa di avviso.