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28/09/2022

NAMP

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Aggiornato In Data: 06/02/2022 Dal Peso Di 44,9 | 45,2 Megabytes
Presente Su NAMP: 18/03/2016
Freeware / Software Libero
MKVToolNix
gMKVExtractGUI
Tools Di Strumenti Per La Modifica .mkv – Portatili / Pen Drive
Descrizione

MKVToolnix è una raccolta di strumenti per la modifica del contenitore multimediale Matroska (formato .mkv). L’idea di questi strumenti nasce da Moritz Bunkus . Le librerie e strumenti Matroska free e software libero sono disponibili per varie piattaforme, tra cui Linux e BSD distribuzioni, Mac OS e Windows. Cosa fa nello specifico MKVToolNix? Può modificare metadati, aggiungere o rimuovere lingue audio nel video. Il suo utilizzo è estremamente semplice. Può essere usato da qualsiasi utente, dopo alcuni minuti di studi e prove per capire come si comporta MKVToolnix, sono convinto che non lo lascierai mai più. Specialmente adesso che circolano sempre più multimediali rippati dal Blu-ray e che spesso contengono varie lingue e sottotitoli che non desideri avere. Perchè no! Magari al contrario sei riuscito a trovare sottotitoli del tuo video preferito o il dialogo in lingua originale e non sai come sfruttarli. MKVToolNix serve proprio per questo.

Tutorial Demo 2016

 

 

Guarda o Scarica il Video:

...Tutorial Demo 2016
Contenuto Scaricato 299 Volte

Software Libero

Cos’è Il Software Libero?

Il “Software Libero” è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis“. Il termine “free” in inglese significa sia gratuito che libero. L’espressione “Software Libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:

-» Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
-» Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
-» Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
-» Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.

Quando si sente parlare di “software libero” (free software), la prima cosa che viene in mente è “gratis“. Per quanto questo sia vero nella maggior parte dei casi, il termine “free software” utilizzato dalla Free Software Foundation (creatori del progetto GNU e della licenza pubblica generale GNU [GNU General Public Licence, GNU GPL]) è da intendere nel senso di “libero” in quanto “in libertà” (“free as in freedom“= libero come in libertà), piuttosto che nel senso “senza costi” (che in genere si riferisca a “free as a free beer“= gratis come una birra gratuita). Il free software in questo senso è quel software che puoi usare, copiare, modificare, ridistribuire senza limiti. Questo contrasta con la licenza di molti software commericiali, dove ti è permesso installare il software su un solo computer, non ti è permesso di copiarlo, e mai vedrai il codice sorgente (source code). Il free software permette incredibili libertà all’utente finale (end user); inoltre, dato che il codice sorgente è disponibile a tutti, c’è molta più possibilità di trovare e correggere eventuali bug.

Quando un programma è rilasciato sotto la licenza GNU General Public Licence (the GPL):

-» si ha il diritto di utilizzare il programma per qualsiasi scopo;
-» si ha il diritto di modificare il programma e avere accesso ai sorgenti;
-» si ha il diritto di copiare e modificare il programma;
-» si ha il diritto di migliorare il programma, e rilasciare la propria versione.

In cambio di questi diritti, si ha qualche responsabilità rilasciando un programma su GPL, responsabilità studiate per proteggere la tua libertà e quella degli altri:

-» Devi distribuire la licenza GPL insieme al programma, in modo che l’utilizzatore sia a conoscenza dei suoi diritti garantiti dalla licenza.
-» Devi distribuire anche il codice sorgente, o fare in modo che sia liberamente accessibile.
-» Se modifichi il codice e rilasci la tua versione del programma, devi rilasciarla sotto GPL e fare in modo che il codice modificato sia liberamente accessibile (non è possibile utilizzare codice GPL in programmi proprietari).
-» Non puoi restringere la licenza del programma entro i termini della GPL (non puoi trasformare un programma GPL in uno proprietario, in altre parole non puoi limitare i diritti garantiti dalla licenza).

AppData

Che Cos’è La Cartella AppData?

La cartella AppData contiene le impostazioni, i file e i dati specifici per le app nel PC. La cartella è nascosta per impostazione predefinita in Esplora file e include tre sottocartelle nascoste: Local, LocalLow e Roaming.

Roaming. Questa cartella ( %appdata% ) contiene dati che possono essere spostati con il tuo profilo utente da un PC a un altro, come in un ambiente con domini, perché questi dati supportano la sincronizzazione con un server. Se accedi a un PC diverso in un dominio, ad esempio, i Preferiti o i segnalibri del Web browser saranno disponibili.

Local. Questa cartella ( %localappdata% ) contiene dati che non possono essere spostati con il tuo profilo utente. Questi dati sono di solito specifici di un PC o troppo grandi per eseguirne la sincronizzazione con un server. I Web browser, ad esempio, archiviano in genere i file temporanei in questa cartella.

LocalLow. Questa cartella ( %appdata%/…/locallow ) contiene dati che non possono essere spostati, ma offre anche un livello di accesso inferiore. Se esegui un Web browser in modalità protetta o provvisoria, ad esempio, l’app sarà in grado di accedere ai dati solo dalla cartella LocalLow.

Sono le app stesse a scegliere se salvare nelle cartelle Local, LocalLow o Roaming. La maggior parte delle app desktop usa la cartella Roaming per impostazione predefinita, mentre la maggior parte delle app di Windows Store usa la cartella Local per impostazione predefinita.

Avviso

Sconsigliamo di spostare, eliminare o modificare file o cartelle all’interno della cartella AppData. Questo tipo di interventi potrebbe compromettere le prestazioni di esecuzione delle app oppure impedirne del tutto l’esecuzione.

(Che cos’è la cartella AppData? Informazioni Prelevate Dal Sito Ufficiale Microsoft)

Applicazioni Setup E Soprattutto Portable.

C:\Users\Nome Utente PC\AppData\Roaming

Dove leggi “Nome Utente PC” inserisci il nome utente che utilizzi sul tuo computer. ALBERCLAUS è nome utente utilizzato nel mio PC.

Se il nome utente sul tuo computer è NiCo, ad esempio, allora il tuo percorso è il seguente: C:\Users\NiCo\AppData\Roaming

Per aprire la cartella “AppData“:

1) Clicca sopra il pulsante Start in basso a sinistra nella barra di Windows.

2) Digita (o copia inserendo il tuo nome utente) in “Cerca programmi e file“: C:\Users\Nome Utente PC\AppData\Roaming oppure copia ed incolla questo: %appdata%

3) Clicca sopra il tasto “Invio” dalla tastiera.

4) Clicca con il puntatore del mouse sopra la cartella Roaming che ti apparirà in alto nell’elenco dei risultati.

5) Aperta la cartella Roaming esegui il Copia “salvando” la cartella del programma Portable che utilizzi (oppure del programma setup).

Modifiche Ufficiali: Changes – Version 65.0.0 “Too Much” 2022-02-06

## New features and enhancements

* mkvmerge: the options `–default-track` and `–forced-track` have been
renamed to `–default-track-flag` and `–forced-display-flag` respectively
for improved consistency with other option names & the wording used in the
GUI. However, the old names will be supported and recognized
indefinitely. What will remain unchanged is the property names for those
flags in mkvmerge’s identification output. Existing third-party programs
will continue working as they are.
* mkvmerge: added a new option `–track-enabled-flag` to set or unset the
“track enabled” track header flag.
* mkvmerge: MP4 reader: `mkvmerge` will now evaluate the `flags` field of the
track header atom (`tkhd`) and set the track’s “enabled” flag
accordingly. Implements #3272.
* MKVToolNix GUI: multiplexer: added support for the “track enabled” track
header flag.
* MKVToolNix GUI: multiplexer, header editor: added several menu entries &
keyboard shortcuts for toggling various track flags of the currently
selected tracks, e.g. `Ctrl+Alt+F, D` (that’s `Ctrl` and `Alt` with `F`
simultaneously followed by `D` without any other key pressed) for toggling
the “default track” flag. Part of the implementation of #3253.
* MKVToolNix GUI: multiplexer, header editor: added menu entries & keyboard
shortcuts for setting the language of the currently selected tracks to one
from a configurable list of languages. The shortcuts used are `Ctrl+Alt+A,
1` through `Ctrl+Alt+A, 0` for the first ten entries of that list (that’s
`Ctrl` and `Alt` with `A` simultaneously followed by a digit without any
other key pressed). Part of the implementation of #3253.
* MKVToolNix GUI: chapter editor: if the user enters commas in start or end
timestamps they will automatically be changed to points as the decimal
separator, allowing for easier copy & paste from other
programs/sources. Implements #3273.
* MKVToolNix: header editor: the selected track or attached file can now be
moved up & down with the keyboard shortcuts `Ctrl+Up` & `Ctrl+Down`
respectively. Part of the implementation of #3253.

## Bug fixes

* mkvmerge: Matroska reader: DVB subtitle tracks with a codec private data
size of more than five bytes are accepted now, too. Fixes #3258.