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Ucraina, Russia: Spazzate Via 45.000 Tonnellate Munizioni NATO

07/08/2022 ore 20:07 – L’esercito russo ha preso di mira un deposito nell’Ucraina meridionale che immagazzinava munizioni fornite dalla NATO. Lo riferisce Domenica il ministero della Difesa.

«Nella zona di Voznesensk, nella regione di Nikolaev, è stato distrutto un arsenale che immagazzinava 45.000 tonnellate di munizioni recentemente fornite alle forze armate ucraine dai paesi della NATO», ha affermato il ministero, aggiungendo che:

«Le forze russe hanno eliminato anche altri cinque depositi di munizioni».

Nel frattempo «l’esercito russo ha condotto attacchi mirati al punto di spiegamento delle unità della 72a Brigata meccanizzata ucraina, in una struttura agricola nella città di Artemovsk, nella Repubblica popolare di Donetsk, uccidendo fino a 130 soldati ed eliminando 8 veicoli da trasporto e blindati», si legge sempre nella dichiarazione del ministero.

Le forze di Mosca, ha proseguito il ministero «hanno anche utilizzato missili ad alta precisione per attaccare una batteria di Obici della 95a Brigata d’assalto nell’area ucraina nel villaggio di Dzerzhinsk nella DPR». Secondo la dichiarazione, l’attacco “ha ucciso fino a 70 membri del servizio, distrutto 3 cannoni semoventi 2S1 Gvozdika e 4 veicoli“.

Il ministero della Difesa russo ha fatto notare che di fronte a perdite elevate “il regime del presidente ucraino Vladimir Zelensky sta adottando brutali misure per sopperire alla carenza di personale militare” nel Donbass. Kiev, si legge nella nota, ha deciso di mandare in prima linea cittadini ucraini mobilitati da un centro di addestramento, così come membri del servizio feriti che non hanno avuto abbastanza tempo per riprendersi completamente.

Martedì 2 Agosto, Zelensky ha dichiarato che i combattimenti nel Donbass sono stati un “inferno“, sostenendo che l’esercito di Kiev è rimasto pesantemente sopraffatto e persino in inferiorità numerica rispetto alla Russia. Ha fatto un appello agli Stati Uniti e ai loro alleati per mandare ancora più armi, in particolare i lanciarazzi HIMARS (con questi riesce a bombardare civili indifesi e non postazioni nemiche).

Mosca ha ripetutamente messo in guardia l’Occidente dall’invio di armi a Kiev, dicendo che prolunga solo il conflitto, aumenta il numero di vittime e comporterà conseguenze a lungo termine.