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NAMP

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Aggiornato In Data: 24/06/2022 Dal Peso Di 173 | 199 Megabytes
Presente Su NAMP: 21/01/2019
...digiKam Portable 64 bit
Contenuto Scaricato 16202 Volte
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
...digiKam v7.1.0  Portable 32 bit
Contenuto Scaricato 3520 Volte
Freeware / Software Libero
Official KDE Mirrors
Gestore Professionale Foto – Portatili / Pen Drive
Descrizione

digiKam è un avanzato gestore di fotografie Software Libero rilasciato sotto i termini della licenza GNU General Public License versione 2, multi-piattaforma per Windows, MacOS e Linux. Supporta tutti i principali formati grafici. Fa parte di KDE Extragear.

Le foto sono organizzate in album/cartelle ed è possibile gestirle ordinandole per cartella, per data (anche con l’ausilio di una linea temporale) e per etichette (tag). Oltre all’aggiunta di etichette alle foto, è anche possibile inserire commenti. digiKam utilizza un database per memorizzare tutte le informazioni e consentire una veloce ricerca, questa può essere effettuata per etichette, ma è disponibile una modalità grafica che consente di trovare foto simili a quella fornita o ad uno schizzo effettuato con un piccolo editor interno. Appoggiandosi a questa funzione di riconoscimento immagini è anche possibile la ricerca di foto doppie all’interno dei propri album.

È presente un’interfaccia per gestire la connessione con le macchine fotografiche, vedere in anteprima le foto, scaricarle e/o cancellarle dalla fotocamera.

Un altro strumento disponibile è Light Table che consente un facile confronto tra differenti scatti fotografici.

digiKam inoltre integra un editor di immagini che consente di compiere le modifiche più comuni alle proprie foto senza utilizzare programmi esterni, è in grado per esempio di ridimensionare, tagliare, ruotare, ribaltare le foto, di modificare il colore, la luminosità, il contrasto, di correggere piccoli difetti, rimuovere gli occhi rossi e di applicare vari effetti come bordi, testo, distorsioni. Le funzionalità dell’editor sono anche rese disponibili in ShowFoto, un’applicazione indipendente da digiKam.

Tramite l’utilizzo di plugin è inoltre, per esempio, possibile esportare le immagini su Flickr o Picasa Web, acquisire immagini da uno scanner o creare calendari.

Caratteristiche Che Includono:

-» Organizzazione delle foto in album e sottoalbum, anche a questi è possibile aggiungere commenti ed etichette;
-» Supporto a Exif, Makernotes, Iptc, Xmp;
-» I metadati presenti in una foto aggiunta ad un album vengono automaticamente importati nel database di digiKam;
-» Utilizzo di un database SQLite o MySQL;
-» Le foto possono essere ordinate per nome, percorso del file, data e dimensione del file;
-» Supporto per più di 300 formati file RAW proprietari;
-» Supporto ai plugin KIPI;
-» L’editor di immagini supporta i profili di colori ICC;
-» Grandezza delle anteprime configurabile liberamente;
-» Utilizzo di barre laterali per gestire i metadati e le proprietà dei file;
-» Supporto a più di 900 fotocamere grazie al progetto Gphoto2;
-» Gli album possono essere ordinati per nome, categoria (per esempio famiglia, amici, vacanze…) e data di creazione;
-» Le etichette, i voti, le informazioni temporali, i commenti e gli altri dati delle foto sono inseriti anche nelle foto stesse come metadati. Questo consente l’accesso ai dati aggiuntivi anche ad altri programmi che li supportino.

Software Libero

Cos’è Il Software Libero?

Il “Software Libero” è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis“. Il termine “free” in inglese significa sia gratuito che libero. L’espressione “Software Libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:

-» Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
-» Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
-» Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
-» Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.

Quando si sente parlare di “software libero” (free software), la prima cosa che viene in mente è “gratis“. Per quanto questo sia vero nella maggior parte dei casi, il termine “free software” utilizzato dalla Free Software Foundation (creatori del progetto GNU e della licenza pubblica generale GNU [GNU General Public Licence, GNU GPL]) è da intendere nel senso di “libero” in quanto “in libertà” (“free as in freedom“= libero come in libertà), piuttosto che nel senso “senza costi” (che in genere si riferisca a “free as a free beer“= gratis come una birra gratuita). Il free software in questo senso è quel software che puoi usare, copiare, modificare, ridistribuire senza limiti. Questo contrasta con la licenza di molti software commericiali, dove ti è permesso installare il software su un solo computer, non ti è permesso di copiarlo, e mai vedrai il codice sorgente (source code). Il free software permette incredibili libertà all’utente finale (end user); inoltre, dato che il codice sorgente è disponibile a tutti, c’è molta più possibilità di trovare e correggere eventuali bug.

Quando un programma è rilasciato sotto la licenza GNU General Public Licence (the GPL):

-» si ha il diritto di utilizzare il programma per qualsiasi scopo;
-» si ha il diritto di modificare il programma e avere accesso ai sorgenti;
-» si ha il diritto di copiare e modificare il programma;
-» si ha il diritto di migliorare il programma, e rilasciare la propria versione.

In cambio di questi diritti, si ha qualche responsabilità rilasciando un programma su GPL, responsabilità studiate per proteggere la tua libertà e quella degli altri:

-» Devi distribuire la licenza GPL insieme al programma, in modo che l’utilizzatore sia a conoscenza dei suoi diritti garantiti dalla licenza.
-» Devi distribuire anche il codice sorgente, o fare in modo che sia liberamente accessibile.
-» Se modifichi il codice e rilasci la tua versione del programma, devi rilasciarla sotto GPL e fare in modo che il codice modificato sia liberamente accessibile (non è possibile utilizzare codice GPL in programmi proprietari).
-» Non puoi restringere la licenza del programma entro i termini della GPL (non puoi trasformare un programma GPL in uno proprietario, in altre parole non puoi limitare i diritti garantiti dalla licenza).

AppData

Che cos’è La Cartella AppData?

La cartella AppData contiene le impostazioni, i file e i dati specifici per le app nel PC. La cartella è nascosta per impostazione predefinita in Esplora file e include tre sottocartelle nascoste: Local, LocalLow e Roaming.

Roaming. Questa cartella ( %appdata% ) contiene dati che possono essere spostati con il tuo profilo utente da un PC a un altro, come in un ambiente con domini, perché questi dati supportano la sincronizzazione con un server. Se accedi a un PC diverso in un dominio, ad esempio, i Preferiti o i segnalibri del Web browser saranno disponibili.

Local. Questa cartella ( %localappdata% ) contiene dati che non possono essere spostati con il tuo profilo utente. Questi dati sono di solito specifici di un PC o troppo grandi per eseguirne la sincronizzazione con un server. I Web browser, ad esempio, archiviano in genere i file temporanei in questa cartella.

LocalLow. Questa cartella ( %appdata%/…/locallow ) contiene dati che non possono essere spostati, ma offre anche un livello di accesso inferiore. Se esegui un Web browser in modalità protetta o provvisoria, ad esempio, l’app sarà in grado di accedere ai dati solo dalla cartella LocalLow.

Sono le app stesse a scegliere se salvare nelle cartelle Local, LocalLow o Roaming. La maggior parte delle app desktop usa la cartella Roaming per impostazione predefinita, mentre la maggior parte delle app di Windows Store usa la cartella Local per impostazione predefinita.

Avviso

Sconsigliamo di spostare, eliminare o modificare file o cartelle all’interno della cartella AppData. Questo tipo di interventi potrebbe compromettere le prestazioni di esecuzione delle app oppure impedirne del tutto l’esecuzione.

(Che cos’è la cartella AppData? Informazioni Prelevate Dal Sito Ufficiale Microsoft)

Applicazioni Setup E Soprattutto Portable.

C:\Users\Nome Utente PC\AppData\Roaming

Dove leggi “Nome Utente PC” inserisci il nome utente che utilizzi sul tuo computer. ALBERCLAUS è nome utente utilizzato nel mio PC.

Se il nome utente sul tuo computer è NiCo, ad esempio, allora il tuo percorso è il seguente: C:\Users\NiCo\AppData\Roaming

Per aprire la cartella “AppData“:

1) Clicca sopra il pulsante Start in basso a sinistra nella barra di Windows.

2) Digita (o copia inserendo il tuo nome utente) in “Cerca programmi e file“: C:\Users\Nome Utente PC\AppData\Roaming oppure copia ed incolla questo: %appdata%

3) Clicca sopra il tasto “Invio” dalla tastiera.

4) Clicca con il puntatore del mouse sopra la cartella Roaming che ti apparirà in alto nell’elenco dei risultati.

5) Aperta la cartella Roaming esegui il Copia “salvando” la cartella del programma Portable che utilizzi (oppure del programma setup).